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venerdì 12 agosto 2011

Persefone, fanciulla e regina degli inferi (3: lettura con il Voice Dialogue)

Disegno di AnnaGrazia Ogier

Continua la serie di post dedicati all'approfondimento delle Dee come Archetipi psicologici.
Persefone - terza parte: lettura della Dea tramite il Voice Dialogue
(di Sandra Muzzi)

LA BAMBINA VULNERABILE
Molti aspetti di Persefone richiamano la nostra Bambina interiore, quell’esserino indifeso e bisognoso che eravamo alla nascita. Allora non avevamo ancora costruito la nostra personalità o, in termini di Dialogo delle Voci  Interiori, ancora non avevamo con noi quei “sé” che man mano ci avrebbero dato la possibilità di andare nel mondo. 
Appena nati siamo senza corazze, così come Persefone è inconsistente e “senza pelle”: così come lei si adegua a quanto gli altri si aspettano da lei, noi da piccole abbiamo sviluppato un comportamento compiacente, come unico strumento a nostra disposizione per procurarci cibo e amore, cioè per sopravvivere, quel "sé" Gentile che mette sempre al primo posto i bisogni e le richieste degli altri e che poco alla volta ci porta a non conoscere più le nostre necessità.

IL GENTILE
Questa energia compiacente, tutta rivolta a far piacere agli altri, ci porta a cambiare continuamente atteggiamento, comportamento, a seconda delle persone che abbiamo intorno. Può essere veramente spiazzante per chi vive vicino ad un Gentile, notare questi continui cambiamenti che portano anche a barcamenarsi fra opinioni contrastanti pur di non dispiacere a nessuno. 
La sensazione sgradevole che rimane è come di un vuoto, come se non si fosse in compagnia di qualcuno ma davanti ad una recita, manca un vero contatto energetico, non c’è un mondo di sensazioni e di emozioni, di alti e bassi, di bello e di brutto come in tutti gli esseri umani, ma una specie di calma piatta, un’onda costante di carineria che lascia la voglia di chiedere: "Ma TU dove sei, chi sei, cosa senti…..?"

Nota Bibliografica:
- mi sono ispirata a Le dee dentro la donna di Jean S. Bolen
- le mie conoscenze sul Voice Dialogue derivano dagli insegnamenti della D.ssa Franca Errani, dai cui scritti ho tratto spunti per la "lettura delle Dee tramite il Voice Dialogue", nonchè dai seguenti testi di Hal e Sidra Stone: Il Dialogo delle voci, conoscere e integrare i nostri sé nascosti, ed. Amrita; Il critico interiore, come trasformarlo in un potente alleato, ed. Gruppo Futura; Tu ed io, incontro, scontro e crescita nelle relazioni, ed. MIR

martedì 9 agosto 2011

Persefone, fanciulla e regina degli inferi (2: la donna Persefone)

Disegno di AnnaGrazia Ogier

Continua la serie di post dedicati all'approfondimento delle Dee come Archetipi psicologici.
Persefone - seconda parte: la donna Persefone
(di Sandra Muzzi)

DONNA RICETTIVA E BAMBINA DELLA MAMMA
Persefone ha due aspetti: fanciulla e regina degli Inferi.
Come Kore rappresenta la fanciulla che ignora chi sia  ed è inconsapevole  dei propri desideri o delle proprie forze. Non si impegna nè in un rapporto, nè in un lavoro, nè in una meta culturale: qualsiasi cosa faccia, non sembra la faccia "per davvero". La sua duttilità la predispone a essere "donna anima", conformandosi inconsciamente a quello che un uomo vuole che lei sia. Si adatta alle proiezioni che le arrivano da persone significative. Le piace piacere agli uomini, ma manca di passione (è un misto di sessualità e innocenza). E’ una figlia troppo legata  alla madre per sviluppare un senso di sè indipendente.

venerdì 5 agosto 2011

Persefone, fanciulla e regina degli inferi (1: profilo mitologico)

Disegno di AnnaGrazia Ogier

Continua la serie di post dedicati all'approfondimento delle Dee come Archetipi psicologici.
Persefone - prima parte: profilo mitologico
(di Sandra Muzzi)

La dea Persefone, che i romani chiamavano Proserpina o Cora, compare nell’Inno a Demetra, che descrive il suo rapimento da parte di Ade. 
Era venerata in due modi, come fanciulla, o Kore (che significa “giovinetta” ) e come regina degli Inferi. 
Kore era una giovane dea slanciata e bellissima, associata ai simboli della fertilità: il melograno, il grano, i cereali e il narciso, il fiore che l’adescò. Come regina degli Inferi, Persefone è una donna matura, che regna sulle anime dei morti, guida i viventi agli Inferi e pretende per sé ciò che vuole.

venerdì 15 luglio 2011

Demetra, dea delle messi, nutrice e madre (1: profilo mitologico)

Demetra - disegno di AnnaGrazia Ogier
Inizia oggi una serie di post dedicati all'approfondimento delle Dee come Archetipi psicologici.
Demetra (prima parte: Profilo Mitologico)
(di Sandra Muzzi)
Demetra, dea delle messi, presiedeva all’abbondanza dei raccolti. I romani la conoscevano come Cerere, da cui la parola cereale.
Nell’Inno a Demetra veniva descritta come “quella temibile dea dagli splendidi capelli e dalla spada d’oro”, (probabilmente un’immagine poetica per indicare il covone di grano maturo che era il suo simbolo principale). Veniva raffigurata come una bellissima donna dai capelli d’oro, vestita di blu o, soprattutto nella scultura, come una figura matronale seduta.

domenica 28 novembre 2010

Novembre, in attesa di Persefone

Il prossimo 5 dicembre sarà giorno di luna nuova: questa fase lunare offre un momento ideale per depurare il corpo e lo spirito, ed è un'ottima occasione per liberarsi di cattive abitudini, intraprendendo un cammino di trasformazione.
Quel giorno così propizio, proveremo ad esplorare un archetipo psicologico che ben rappresenta la nostra parte più sensibile, portandoci il dono dell'empatia ma anche il limite della facile vulnerabilità: Persefone, la fanciulla figlia di Demetra.
Vi capita mai di sentirvi un po' bambine, piccole, indifese, come se gli altri fossero più "giusti" di voi? O di tentare di compiacere sempre le persone che amate (e non solo loro) fino quasi ad annullarvi? O di essere quasi dipendenti dai vostri compagni e di lasciarvi guidare senza volontà?
Ma ritenete anche di essere flessibili, aperte agli altri, adattabili e persino un po'... sensitive?