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| Disegno di AnnaGrazia Ogier |
Continua la serie di post dedicati all'approfondimento delle Dee come Archetipi psicologici.
Estia - parte terza: lettura della dea con il Voice Dialogue
(di Sandra Muzzi)
Estia - parte terza: lettura della dea con il Voice Dialogue
(di Sandra Muzzi)
LA VECCHIA SAGGIA
C’è un’età in cui la donna acquisisce una particolare saggezza: è l’età che inizia con la menopausa, un’età che le nostre madri e altre generazioni prima di loro hanno vissuto drammaticamente, come la fine del loro valore nel mondo non avendo più la funzione di generare figli.
Finchè il patriarcato ha dominato la psiche femminile, le donne non hanno riconosciuto il valore di questa fase della vita in cui l’energia, non più dispersa col sangue mestruale, rende la donna simile alla dea Ecate, divinità legata alla luna nera, al potere nascosto, raccolto in se stesso, in attesa di dispiegarsi con rinnovata potenza. La donna anziana, se non intimidita dai credo patriarcali, è un punto di riferimento, conforto, consolazione per i giovani inesperti; i suoi occhi, che oggi vedono male da vicino, si sono avvicinati a infiniti aspetti della vita e dopo averli scrutati, sperimentati sulla sua pelle ora ispessita e ruvida, ora non la coinvolgono più, non la possono più travolgere, sconvolgere.










